Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

legislazione armiera, novità legislative e amministrative, giurisprudenza e dottrina.
elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 30/07/2021, 6:02

Io ho la stessa pistola che Adriatici ha usato per uccidere il magrebino, una BERETTA 21A cal.22 LR, detta anche BOBCAT, la quale è un'arma dalle caratteristiche molto "particolari", e, per alcuni aspetti, davvero "uniche"; per cui "credo" di aver esattamente capito l'"impiego" che intendeva farne Adriatici.
E, a dire il vero, è un tipo di "impiego difensivo" a cui ammetto di aver pensato io stesso; anche se poi l'ho scartato, per i motivi che vi spiegherò più avanti!
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/0e/97 ... NSTG_t.jpg
***
Come ho detto, penso proprio di capito sia da come l'indagato ha "di fatto" utilizzato l'arma, sia da alcune dichiarazioni da lui rilasciate nel verbale d'interrogatorio (di cui sono riuscito a venire a conoscenza, e che vi riporto più avanti); si tratta di dichiarazioni in parte veritiere e in parte menzognere, ma dalle quali, secondo me, si evincono chiaramente le sue intenzioni.
Le quali, sebbene tecnicamente non condivisibili, secondo me, però, non erano affatto "omicide"; bensì esattamente il "contrario".
Ma andiamo per ordine!
***
Innanzittutto, per darvi un'idea di ciò di cui stiamo parlando sarà opportuno fornire:
1)
Un'immagine comparativa di una classica beretta modello 98, calibro 9 x 21, a fianco di una beretta modello 21, calibro 22 LR:
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/76/62 ... NTEL_t.jpg
2)
Un'immagine comparativa di una pallottola calibro 9 x 21, che costituisce la munizione della beretta modello 98, e di una pallottola calibro 22 LR, che costituisce la munizione della beretta modello modello 21:
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/58/bb ... NTFI_t.jpg
***
Senza dovermi diffondere in particolari disquisizioni tecniche, visto che chi legge di armi se ne intende benissimo, guardando le immagini di cui sopra, anche un bambino è in grado di comprendere come il cosiddetto "stopping power" di una BOBCAT (cioè il suo "potere di arresto di un aggressore", che, almeno secondo alcune teorie, è diverso dalla "letalità" di un'arma) sia "enormemente" inferiore a quello di una "normale" pistola per difesa personale.
Per non parlare del cosiddetto "deterrente"!
Ed infatti, un aggressore un po' "miope", specie in penombra, probabilmente non riuscirebbe neanche a capire che cosa gli si sta puntando addosso: potrebbe facilmente scambiare quella pistoletta per un "accendino", ovvero per la "scacciacani" del bambino di casa.
***
Ma Adriatici, essendo stato un commissario di polizia, tutto questo doveva saperlo benissimo; per cui, secondo me, lui ha scelto per difesa quella "minipistola" per motivi ben precisi, e molto "particolari".
Altrimenti, a ben vedere, non si spiegherebbe perchè mai si sia dotato proprio di quel tipo di pistola, e non, ad esempio, di una ben più moderna BERETTA NANO calibro 9×19mm Parabellum"; la quale è quasi altrettanto piccola, maneggevole e leggera, ma il cui primo singolo proiettile ha una probabilità di uccidere il bersaglio "enormemente" superiore a quella che offre una BOBCAT.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/f0/c6 ... O7HI_t.jpg
***
Ciò premesso, c'è da chiedersi:
a)
Perchè mai, a suo tempo (anni '80), la Beretta ha prodotto un'arma così palesemente "poco performante", visto il tipo di munizioni e la lunghezza della canna estremamente ridotta?
b)
Come mai lo "sceriffo di Voghera" andava in giro con quella "pulce", invece che con una pistola un tantino più "performante"?
***
Se riusciamo a rispondere a tali domande, secondo me, riusciamo anche a capire benissimo quello che è successo a Voghera.
Però occorre mettercisi un po' d'impegno, e non accontentarsi delle "chiacchiere" da bar dei "talk show" televisivi!

LE MODALITA' DI IMPIEGO DI UNA ARMA.
Ogni arma, dalla più piccola alla più grande, come ben sapete, ha delle sue specifiche "modalità di impiego"; per cui, in tale ambito, ogni "buona" arma deve considerarsi "perfetta" per l'uso a cui è destinata.
E la BOBCAT, almeno nell'epoca in cui venne prodotta (anni '80), non solo era una "buona" arma, bensì era davvero da considerarsi "eccellente" per i due principali "impieghi" a cui era destinata; Adriatici, però, secondo me, l'aveva destinata ad un terzo tipo di "impiego", decisamente improprio (a cui, come ho detto, molto tempo fa avevo pensato anche io).
Ma andiamo per ordine!

A) IMPIEGO DELLA BOBCAT COME ARMA SECONDARIA. (per la "difesa")
Consiste nel portare un'"arma principale" in cintura o sotto l'ascella, e un'"arma secondaria" o di "riserva", molto più piccola (detta anche "pistola di back-up"), che di solito viene portata alla caviglia.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/77/ba ... NTH1_t.jpg
Se si viene privati della prima arma, oppure se questa si inceppa, come "extrema ratio", si può sempre ricorrere alla piccola "arma di riserva"; sebbene meno potente.
Al giorno d'oggi, in effetti, anche le "pistole di back-up", pur essendo piccole e leggere, sono discretamente potenti (in genere in cal.9 corto o .380 ACP); ma, ai tempi in cui veniva prodotta la BOBCAT (anni '80), una pistola di riserva, per poter essere davvero piccola e leggera, doveva per forza essere di potenza molto ridotta (come, appunto, un cal.22 LR).
Ma, per tale scopo era ottima; e, in fondo, lo è anche oggi (laddove sia consentito tale impiego di "doppia arma").

B) IMPIEGO DELLA BOBCAT COME ARMA PRINCIPALE (per l'"offesa").
La vecchia BOBCAT e il calibro 22 LR in generale, però, se come arma di "difesa", e, soprattutto come "deterrente" in caso di aggressione, ha sempre avuto un valore molto scarso (salvo che come arma secondaria di "back up"), tutt'ora risulta ancora un'arma davvero eccellente per l'"offesa".
Sembra un po' un paradosso, ma non è affatto così, in quanto pare che la BOBCAT cal. 22 fosse, e forse sia tutt'ora, l'arma preferita di alcuni "servizi segreti" per portare a compimento alcune "operazioni speciali".
Questo si spiega per le seguenti principali ragioni:
a)
La BOBCAT è un'arma piccolissima, molto facile da nascondere in tasca, ed estremamente maneggevole.
b)
Usando il calibro 22 giusto (sebbene un po' modificato), la BOBCAT produce un rumore inferiore a quello di qualsiasi altra pistola; anche se dotata di silenziatore.
Questo per chi si "difende" non ha molta importanza; ma per chi la usa per "offendere" (usando un blando eufemismo), invece, sì!
c)
Infine, oltre ad essere più silenziosa, una BOBCAT è senz'altro molto meno ingombrante di una pistola dotata di silenziatore; come si vede nei film di 007.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/05/45 ... NTM5_t.jpg
***
Ciò premesso, sebbene la BOBCAT, di per sè, non sia affatto molto potente, ed abbia "effetto deterrente" molto scarso per la difesa (c'è il rischio che un aggressore un po' miope neanche la veda), tuttavia, nelle mani di un sicario professionista, può risultare molto più "letale" ed "insidiosa" di altre armi, sebbene più grandi e performanti.
***
Questi sono i due "principali" impieghi di una pistola come la BOBCAT; ma, con tutta evidenza, Adriatici, non aveva progettato di usarla nè nel primo modo, nè nel secondo.
Ed infatti:
a)
Lui andava in giro armato soltanto della BOBCAT, per cui essa era destinata ad un uso "principale", e non certo "secondario".
b)
Ovviamente, è da escludere che lo "sceriffo" di Voghera andasse in giro con quella pistola con "intenti omicidi"; ed infatti, non risulta assolutamente che sia una "spia del mossad", ovvero un "killer seriale.
***
Quindi, logicamente, se ne deduce che lui intendesse fare della sua BOBCAT un terzo tipo di impiego, che adesso mi accingo a spiegare.
***
In un primo tempo, in effetti, credevo che lui avesse semplicemente sbagliato il tipo di arma da usare per una eventuale "difesa principale"; però, trattandosi di un "ex commissario" di polizia, ho capito subito che si trattava di un'ipotesi molto poco plausibile!
Poi, alla fine, da una sua risposta in sede di interrogatorio (in parte falsa ed in parte veritiera), credo di aver capito "esattamente" quello che gli è passato per la testa.
Ne sono quasi certo, perchè, avendo io la stessa arma, è una cosa che era passata per la testa anche a me (anche se poi l'ho scartata); per cui non penso che possa trattarsi di una semplice coincidenza.
Però, prima di spiegarlo, devo necessariamente accennare alla "tecnica", o meglio, "teoria", della "difesa scalare" (o "graduale" o "progressiva").
***
TECNICA DELLA "DIFESA SCALARE" (o "graduale" o "progressiva").
Molte persone seguono la cosiddetta teoria della "difesa scalare".
- sia per ragioni umanitarie (non desiderando la morte dei propri eventuali aggressori);
- sia per superare le proprie innate inibizioni ad uccidere (che potrebbero farle tardare troppo a premere il grilletto in caso di necessità, come è capitato anche a me);
- sia anche soltanto per mera egoistica "cautela giudiziaria" (cioè, per non finire sotto processo per "eccesso colposo in legittima difesa").
***
La tecnica della "difesa scalare" più comune, ad esempio, consiste nel munirsi di un fucile calibro 12 "a pompa":
- la cui prima cartuccia è "non letale";
- le seguenti cartucce, invece, sono "a palla asciutta", e, cioè, in grado di fare secco sul colpo un cinghiale infuriato.
Pertanto, nel caso in cui si venga aggrediti in casa propria, nessuno può avere alcuna remora o titubanza a sparare il primo colpo sull'aggressore; ed infatti, tale primo colpo, dovrebbe soltanto farlo desistere dall'aggressione, ma senza ferirlo in modo particolarmente grave.
Se, però, insiste nell'aggressione, allora si hanno a disposizione altri quattro o cinque colpi con carica letale; i quali lo fermeranno senz'altro.
Però, di pistole atte a tale uso, che io sappia, a parte la GOVERNOR della Smith & Wesson e la PUBLIC DEFENDER della Taurus, non ce ne sono; e, quelle, portarsele dietro è molto scomodo, perchè pesano un po' troppo!
Per cui, la cosiddetta teoria della "difesa scalare", ammesso e non concesso che effettivamente si tratti di una buona idea (la quale, in verità costituisce una tema "oplologico" molto dibattuto), è tipicamente una soluzione di tipo "domestico".
***
Premesso questo, è possibile ipotizzare un utilizzo analogo per la BOBCAT, per un uso esterno alla propria abitazione?
Penso che Adriatici, probabilmente, fidandosi soprattutto della sua abilità nell'uso delle armi, abbia pensato proprio a qualcosa del genere:
- sia perchè è una cosa che non può non venire in mente a chiunque possegga una BOBCAT (per le ragioni che spiegherò meglio in seguito);
- sia perchè lui stesso, tra le righe, lo ha chiaramente lasciato capire (sebbene avrebbe fatto molto meglio a confessarlo apertamente, come io gli consiglerei se fossi il suo avvocato).
L'INTERROGATORIO
Da uno stralcio del verbale di interrogatorio, infatti, sono venuto a conoscenza di quanto segue:
-----------------------------------------------Pm: «Ma lei è sicuro che il colpo sia partito accidentalmente?».
Massimo Adriatici: «Sì, ne sono sicuro… Se avessi voluto sparare volontariamente, avrei esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione. Posso affermare questo anche in virtù dell’addestramento che ho avuto da poliziotto».
------------------------------------------------
La prima risposta che ha dato, è sicuramente FALSA; ed infatti, benchè il colpo fosse in canna e l'arma senza sicura, escludo nel modo più assoluto che il colpo possa essere partito accidentalmente (trattandosi di una BOBCAT).
Secondo me, invece, se fosse stato sincero, avrebbe dovuto rispondere:
---------------------------------------------------
«Sì, il mio primo colpo (singolo), è stato intenzionale, perchè, a torto o a ragione, dopo avermi colpito con un pugno, mi è sembrato che il magrebino volesse ancora aggredirmi mentre ero a terra; però, considerata la "scarsa lesività" del minuscolo proiettile sparato "a colpo singolo", intendevo soltanto ferirlo -non gravemente-, al fine di dissuaderlo dal proseguire nell'aggressione.
Se, invece, avessi davvero voluto ucciderlo o ferirlo gravemente, dopo quel primo singolo colpo, avrei esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione; cosa che, invece, mi sono astenuto dal fare, visto che, dopo il primo colpo, lui ha interrotto la sua azione aggressiva».
---------------------------------------------------
***
Ma perchè io affermo in modo così convinto che il primo colpo non possa essere assolutamente partito in modo accidentale?
***
La BOBCAT, oltre ad essere minuscola, è un'arma molto "particolare"; anzi, credo sia l'"unica" arma semiautomatica "a canna basculante":
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/74/a3 ... NUBS_t.jpg
***
Questo significa che, per mettere e togliere il colpo in canna, non è necessario "scarrellare", come in qualsiasi altra pistola semiautomatica; la quale operazione fa sollevare automaticamente il cane in posizione di sparo.
E' invece sufficiente far basculare la canna, e caricare lì, manualmente, il primo proiettile; per cui il cane resta tranquillamente "abbattuto", senza necessità di dover utilizzare la "leva abbatticane" come avviene nella beretta 98.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/b4/6c ... OBL7_t.jpg
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/d3/e7 ... OBLC_t.jpg
***
Per cui vi garantisco personalmente, che, con il cane "abbattuto", per premere quel grilletto ci vuole una forza e una determinazione non comune; una mia amica, con tutta la buona volontà, non ce l'ha neanche fatta!
Detto in modo più tecnico, in quella pistola, la "doppia azione" (cioè quella che serve per far alzare e poi riabbassare il grilletto), è "durissima"; per cui, credetemi, "il primo colpo" può partire solo "intenzionalmente", ed assolutamente mai in modo "accidentale".
***
Espresso in immagini quello che accade in una BOBCAT:
a)
Incameramento del proiettile direttamente nella canna basculante, senza scarrellare.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/aa/7e ... O3ZQ_t.jpg
b)
Uno sparo accidentale è praticamente impossibile, perchè il grilletto funziona solo in una "doppia azione" molto dura; ed infatti, come si vede dall'immagine, il grilletto è in posizione molto avanzata, mentre il cane non è in posizione di sparo.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/16/4c ... O408_t.jpg
c)
Se, invece, si incamera il proiettile "scarrellando", ovvero, in ogni caso, dopo aver sparato il primo colpo, il grilletto va in posizione molto arretrata, ed un colpo accidentale può partire con estrema facilità, perchè il cane è alzato ed in posizione di sparo; ma nessuno terrebbe mai la pistola in tasca in tali condizioni, come, sicuramente, non ce la teneva Adriatici.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/35/97 ... O40I_t.jpg
***
Ecco perchè, secondo me, quando Adriatici sostiene che il primo colpo è partito "accidentalmente"; secondo me, dice sicuramente una bugia; ed anche una bugia molto "sciocca", perchè, se il P.M. farà una prova personale con l'arma del delitto, si accorgerà subito che l'indagato ha mentito.
Io suggerirei ad Adriatici di cambiare subito versione, e di dire la verità; prima che il P.M. venga colto dalla subitanea "vaghezza" di fare la prova!
***
Dopo aver detto tale pacchiana bugia, Adriatici dice invece una cosa assolutamente vera; la quale mi ha fatto capire quale fosse la sua idea originaria circa l'uso "scalare" che si riprometteva di fare con la sua BOBCAT.
Idea, che, come ho detto, una volta era passata "tel quel" anche per la mia testa!
***
L'interrogato, infatti, dice che, se avesse davvero voluto uccidere Youns, avrebbe "esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione"; come, effettivamente, l'arma consente..."a partire dal secondo colpo"!
Questo è più che plausibile!
***
Ed infatti:
- il primo colpo va sparato "in doppia azione", per cui il grilletto è durissimo e quindi escludo che tale colpo possa partire accidentalmente;
- una volta sparato il primo colpo, però, il cane è ormai in posizione di sparo, per cui anche un bambino ce la farebbe facilmente a premere il grilletto;
- se lo fa, pur essendo un'arma "semiautomatica", la berettina si comporta quasi come un'arma "automatica", ed è in grado di sparare 5 o 6 colpi in rapida successione, in circa un secondo.
***
Diventa una piccola micidiale "mitragliatrice"; e allora sì che può diventare davvero "stoppante" come un'arma molto più grossa.
***
Questo mi ha fatto capire quello che è realmente accaduto; o, almeno, ne sono assolutamente convinto!
***
Ed infatti:
- sia che Youns abbia effettivamente proseguito nella sua aggressione;
- sia che Adriatici abbia frainteso le sue mosse, credendo erroneamente che volesse ancora aggredirlo;
in tutte e tre le ipotesi, lo "sceriffo" ha sparato, sì, intenzionalmente, il primo colpo (su questo, secondo me, non ci sono dubbi di sorta); però, secondo me, non aveva assolutamente l'intenzione di "uccidere", bensì solo quella di "ferire" non mortalmente il magrebino (o per "fermarlo" o per "punirlo").
Altrimenti, come dice lui, "se davvero avesse voluto ucciderlo", Adriatici, avrebbe sicuramente "continuato a premere il grilletto"; perchè non poteva certo immaginare che, sventuratamente, già lo aveva già ucciso al primo colpo (colpendolo al cuore)!
Ma non lo ha fatto, e, quindi, non intendeva affatto ucciderlo!
***
A dire il vero, che si potesse uccidere qualcuno con un calibro 22 "al primo colpo", anche sparando al petto, io lo avrei ritenuto (e tutt'ora lo ritengo) altamente improbabile; ed infatti, in caso di subitanea aggressione, è ovvio che si debba "tirare al bersaglio grosso", perchè un colpo "in periferia" (braccia o gambe) rischia di andare a vuoto!
***
Alla stregua di quanto sopra, non è del tutto assurdo ipotizzare l'uso della BOBCAT per una difesa "scalare":
In quanto almeno teoricamente:
- il primo colpo, almeno "in teoria", si dovrebbe limitare soltanto a ferire l'aggressore, anche se gli si spara al petto ;
- gli altri colpi, invece, se, successivamente, sparati "a raffica", possono effettivamente ucciderlo, qualora l'aggressore non venga "dissuaso" dal primo singolo colpo.
Però, come è accaduto a Voghera, la pallottola può sempre "accidentalmente" colpire il cuore; un proiettile è sempre un proiettile, per quanto minuscolo!
***
Inoltre, mentre un "revolver" può essere caricato con cartucce cal.22 LR a carica "normale", o, addirittura "depotenziata", una "semiauto" (come, appunto, la BOBCAT) deve invece essere necessariamente caricata con cartucce cal.22 LR a carica "più potente del normale".
Ed infatti, se si utilizza una "semiauto", che si avvale dell'energia ricavata dallo sparare un colpo per caricare la cartuccia successiva (come la BOBCAT), per evitare che l'arma si inceppi è necessario utilizzare versioni del calibro 22 LR con cariche di polvere decisamente "potenti"; per cui anche il solo primo colpo può risultare pericoloso!
***
Per cui, secondo me, applicare la teoria della "difesa scalare" alla BOBCAT, anche avendo le migliori intenzioni, è una cosa molto rischiosa; ed infatti, illudersi troppo circa la "non letalità" del primo colpo, può risultare molto "pericoloso".
Meglio tenersi le proprie inibizioni, e sparare con una calibro 9 o 38 solo quando si è certi di non avere alternative.
***
Per concludere, in ogni caso, ammesso e non concesso che la mia congettura sia esatta, secondo me Adriatici ha comunque sbagliato la sua linea difensiva.
Capisco la sua reticenza, perchè un "omicidio colposo" è pur sempre meno grave di un "omicidio preterintezionale" (anche nell'ambito di un eccesso difensivo); però, nel suo caso, ritengo altamente improbabile che possa continuare a sostenere la tesi dello "sparo accidentale".
Quindi, sempre che io ci abbia visto giusto, forse gli converebbe dire la verità; ed infatti, una persona che, sia pur sbagliando, sceglie un'arma che ritiene idonea per una "difesa scalare", vuol dire che, in fondo, non è poi una persona così cattiva!
E, comunque, è una persona che non ha predisposizioni "omicide"!
***
In estrema sintesi, secondo me, lo sparo non è stato affatto "accidentale", ma l'omicidio sì; anzi, è risultato addirittura contrario alla preordinata scelta dell'arma per una difesa "scalare".
***
Per cui la linea di difesa di Adriatici andrebbe completamente "reimpostata", per ridurre al minimo l'eventuale pena (o, addirittura, per farlo assolvere.
***

Customs
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 475
Iscritto il: 12/12/2019, 16:48

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Customs » 30/07/2021, 8:14

Grazie dello spiegone ma, considerando la comunità che frequenta queste pagine, non ci hai
detto nulla di nuovo ... perlomeno a quelli di noi che usano il cervello senza pregiudizi.
Nel senso che si capiva perchè un esperto di armi in possesso di porto per difesa
usasse non "giocattolo", evidentemente perchè era ben lungi dall'essere un criminale
assassino in cerca di vittime extracomunitarie ....

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 30/07/2021, 11:22

Ciao Customs
***
Circa il fatto che Adriatici non fosse certamente un criminale assassino in cerca di vittime extracomunitarie, penso che non sia necessario essere esperti di armi per capirlo; e, questo, presumo (o, almeno, spero) che lo capirà anche il giudice, se ha un minimo di sale in zucca!
***
Però quello che Adriatici rischia sul serio, è di essere condannato per "eccesso colposo in legittima difesa".
Pertanto, secondo me:
- se lui insiste sulla tesi dello "sparo accidentale" (o del "non mi ricordo") , va a sbattere contro un muro, perchè non gli crederà mai nessuno;
- se, invece, lui ammette di aver cercato di porre in atto una "difesa progressiva" (per quanto, a mio avviso, molto mal concepita e malamente attuata), forse potrebbe ottenere il riconoscimento della "proporzionalità della difesa", o, quantomeno, le "attenuanti generiche".
***
Quello che mi piacerebbe sapere dagli altri partecipanti al FORUM, è se la mia ipotesi possa risultarvi "plausibile", o se, invece, vi pare un po' troppo "lambiccata" e "congetturale"!
***
Un saluto! :october:
***

Fra1
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 281
Iscritto il: 27/10/2016, 10:40

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Fra1 » 30/07/2021, 11:37

elzide ha scritto:
30/07/2021, 11:22
Ciao Customs
***
Circa il fatto che Adriatici non fosse certamente un criminale assassino in cerca di vittime extracomunitarie, penso che non sia necessario essere esperti di armi per capirlo; e, questo, presumo (o, almeno, spero) che lo capirà anche il giudice, se ha un minimo di sale in zucca!
***
Però quello che Adriatici rischia sul serio, è di essere condannato per "eccesso colposo in legittima difesa".
Pertanto, secondo me:
- se lui insiste sulla tesi dello "sparo accidentale" (o del "non mi ricordo") , va a sbattere contro un muro, perchè non gli crederà mai nessuno;
- se, invece, lui ammette di aver cercato di porre in atto una "difesa progressiva" (per quanto, a mio avviso, molto mal concepita e malamente attuata), forse potrebbe ottenere il riconoscimento della "proporzionalità della difesa", o, quantomeno, le "attenuanti generiche".
***
Quello che mi piacerebbe sapere dagli altri partecipanti al FORUM, è se la mia ipotesi possa risultarvi "plausibile", o se, invece, vi pare un po' troppo "lambiccata" e "congetturale"!
***
Un saluto! :october:
***
Elzide, buon giorno.
Non è una spiegazione capotica, tuttavia è una delle molteplici spiegazioni plausibili, ma non l'unica.
Il primo approccio (perdonatemi l'immodestia) dovrebbe essere quello psicologico per comprendere lo stato d'animo dell'indagato
Da quello discendono alcune conseguenze fra cui quella di capire come sia possibile trovare la forza di utilizzare la doppia azione (per restare nell'argomento da te proposto), ancorché molto pesante da azionare, forza che viene quando l'azione è governata dalla necessità di salvarsi la vita e che trova la sua corrispondenza non certo nell'analisi pacata e asettica che svolgono gli inquirenti, ma, come dicevo, nel riuscire a immedesimarsi nello stato d'animo dell'indagato. Sto dicendo l'ovvio che, però, spesso viene trascurato.... (non da noi).
Ciao/Fra1

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 30/07/2021, 13:14

Ciao Fra1.
Hai senz'altro ragione nel sostenere che, per cercare di capire quello che è realmente successo, è necessario determinare il coefficiente psichico della condotta dell'agente.
Il quale è precipuamente desumibile:
- dalla sua personalità in generale;
- dalla specifica situazione critica in cui si è trovato ad agire.
***
Quanto alla prima, io non conosco Adriatici, però, essendo stato un agente di polizia, presumo che fosse stato perfettamente addestrato a reagire ad una aggressione; tenendo sotto controllo il suo "stato di agitazione" (che oggi si definisce "stress").
Quanto alla specifica situazione critica in cui si è trovato ad agire, la prova che è riuscito a mantenere perfettamente la calma e la padronanza di se stesso, io la desumo dal fatto che:
- dopo aver esploso "in doppia azione" il primo colpo;
- ha avuto la freddezza e la lucidità di impedire che il suo dito premesse ancora istintivamente il grilletto in "azione singola", il che, invece, specie con quel tipo di arma, è facilissimo che avvenga.
Invece è riuscito a controllarsi, il che, secondo me, dimostra che aveva inteso porre in atto una "difesa segmentata", di carattere "progressivo".
***
D'altronde, per scegliere una BOBCAT come arma "primaria" di difesa:
- o bisogna essere completamente incompetenti in materia di di armi;
- oppure bisogna presumere di saperla usare "molto" bene, per una difesa, appunto "scalare".
***
Anche in tal secondo caso, secondo me, si tratta di una scelta molto "azzardata":
- sia perchè anche un primo singolo proiettile, per quanto minuscolo, può risultare lo stesso letale (come appunto è accaduto a Voghera);
- sia perchè, se ti trovi a dover fronteggiare un aggressore armato di una calibro 38 special, 9x19, 9x21, 45 (per non parlare di un 357 o un 44 MAG), sei un uomo morto.
***
Un saluto! :october:
***

bundes
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 366
Iscritto il: 10/06/2016, 12:05

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da bundes » 30/07/2021, 16:39

Non credo possa passare per la mente di un avvocato, insegnante di diritto, l'idea di difesa progressiva, sa benissimo che un morto gli costerebbe meno che un ferito gravemente invalidato, in termini economici e quanto altro .
Insomma quando spari a qualcuno accertati sempre che non sopravviva perchè altrimenti la tua vita sarà rovinata per sempre.
"I got guns in my head and they won't go" da “Spirits” dei The Strumbellas

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5603
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da cisco60 » 30/07/2021, 16:57

Io non me ne intendo assolutamente di armi ma la mia 950-B (quella brasiliana) in 25acp
nelle sedute al TSN e caricata con cinque munizioni compresa quella in canna, il primo
l'ho sempre tirato in "doppia" senza alcuna difficoltà. L'unico problema lo dava se non si
azionava "con decisione" lo scatto. Il "lento & mirato" causava frequenti mancate percussioni.
Non saprei però se si possano confrontare i due diversi tipi di armi. So anche che di "basculanti"
la Beretta ne abbia fatte in 32acp e .380. Mi sembra che quella in 32 sia addirittura ancora in
produzione in USA a prezzi fantascientifici.

:october:

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 31/07/2021, 7:14

Ciao Bundes.
Personalmente, anche io non condivido affatto la teoria della "difesa progressiva"; e, visto che non la condivido nemmeno se praticata con un calibro dodici (la cui prima cartuccia sia "inoffensiva"), figuriamoci se posso condividerla se praticata con una BOBCAT!
Ammetto che tantissimi anni fa, il secolo scorso, mi era passata per la mente un'idea del genere; però l'ho scartata subito a livello teorico (per svariatissime ragioni), e, comunque, di sicuro non l'ho mai messa in pratica.
***
Però, ti garantisco che alcune persone che ho conosciuto, esperte sia di armi che di diritto, almeno in teoria la condividevano in pieno; sebbene, almeno che io sappia, nessuno di loro (fortunatamente) ha mai avuto modo di metterla alla prova dei fatti.
***
Pertanto non escluderei affatto che Adriatici, condividendo tale teoria, l'abbia poi messa (sventuratamente) in pratica.
Anzi, personalmente, ne sono convinto!
***
Altrimenti non riesco proprio a spiegarmi come mai, un "ex poliziotto", che di armi dovrebbe intendersene alquanto, andasse in giro con in saccoccia una Beretta 21 A cal.22 LR, quando, invece, avrebbe benissimo potuto andarsene in giro con in saccoccia una Beretta Beretta Nano Cal. 9x21; la quale, come ben sai, è piccola, leggera e maneggevole (quasi) quanto la BOBCAT, ma, decisamente, molto più "performante" sin dal primo singolo colpo!
Se Adriatici ha scelto proprio la BOBCAT, una specifica "ragione", concepibile da un esperto di armi (per quanto, a mio avviso, "sbagliata"), doveva per forza avercela!
E l'unica ragione (pseudo)logica che poteva avere, secondo me, era quella di farne un "uso" di cosiddetta "difesa progressiva"!
***
Sennò, spiegami tu che cosa cavolo pensava di farci un ex-poliziotto, con una minuscola obsoleta BOBCAT in tasca!
Che cos'altro, il tiro agli scoiattoli??????????????
***
Un saluto! :october:
***

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 31/07/2021, 7:35

Ciao Cisco60
Io non ho mai avuto una BERETTA 950 JETFIRE, come la tua, però, se non ricordo male, può caricare, a seconda della canna, sia il .25 ACP, sia il .22 LR, sia il .22 Short.
Per il resto, a parte il minor numero di colpi, mi sembra quasi identica alla mia BOBCAT; con la differenza che, almeno nella mia, il primo colpo l'ho sempre dovuto tirare in "doppia" con una certa decisione (ed anche in quella di alcuni miei colleghi, negli anni 80).
Non dico affatto che sia "difficoltoso", però, sicuramente, c'è un "abisso" tra la "resistenza" che il grilletto oppone al dito al primo colpo (in doppia azione), rispetto alla "resistenza", del tutto irrilevante, che il grilletto oppone al dito nei colpi successivi; il che, in effetti, avviene un po' in tutte le "semiauto", ma, almeno per la mia esperienza personale, ciò accade in modo particolare nella BOBCAT.
***
Non ho mai avuto mancate percussioni!
***
Un saluto :october:
***

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 195
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Danieleg » 31/07/2021, 9:25

Perchè presumere che abbia sparato in doppia? Non poteva aver armato il cane una volta estratta la pistola dalla tasca appunto perchè il primo colpo in doppia azione era difficoltoso?
Questo spiegherebbe perchè un avvocato esperto di diritto, nonchè ex poliziotto affermi che il colpo sia partito per errore...

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 31/07/2021, 11:23

Ciao Danieleg.
Secondo me, soltanto un pazzo terrebbe in tasca una pistola con il cane già alzato!
Ed infatti, chi commette una simile castroneria, entro massimo un mese o due:
- o si suicida ledendosi accidentalmente l'arteria femorale;
- oppure può proporsi come voce bianca in un coro di castrati, essendosi fatto saltare accidentalmente le palle.
:D
***
Un saluto! :october:
***

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5603
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da cisco60 » 31/07/2021, 16:29

elzide ha scritto:
31/07/2021, 7:35
Ciao Cisco60
Io non ho mai avuto una BERETTA 950 JETFIRE, come la tua, però, se non ricordo male, può caricare, a seconda della canna, sia il .25 ACP, sia il .22 LR, sia il .22 Short.
Per il resto, a parte il minor numero di colpi, mi sembra quasi identica alla mia BOBCAT; con la differenza che, almeno nella mia, il primo colpo l'ho sempre dovuto tirare in "doppia" con una certa decisione (ed anche in quella di alcuni miei colleghi, negli anni 80).
Non dico affatto che sia "difficoltoso", però, sicuramente, c'è un "abisso" tra la "resistenza" che il grilletto oppone al dito al primo colpo (in doppia azione), rispetto alla "resistenza", del tutto irrilevante, che il grilletto oppone al dito nei colpi successivi; il che, in effetti, avviene un po' in tutte le "semiauto", ma, almeno per la mia esperienza personale, ciò accade in modo particolare nella BOBCAT.
***
Non ho mai avuto mancate percussioni!
***
Un saluto :october:
***

La mia era come questa.

https://www.google.it/url?sa=i&url=http ... AdAAAAABAD

Fui ingolosito dal fatto che da super neofita, in pratica era di facile utilizzo come fosse una rivoltella.
L'idea era che anche mia moglie (dio non avesse mai voluto) la potesse usare mentre ero in servizio
di notte. Sarà stata difettosa oppure "ravanata" dal predecessore ma pur confermando come dici tu la
differenza tra le due azioni, ripeto che anche in "doppia", se fossi caduto con il dito già sul grilletto,
credo che avrei combinato un pasticcio.
La mia impressione, ricordando il video è che entrambe le mani le avesse impegnate già all'avvicinamento
minaccioso dell'aggressore. Con la sinistra, il telefono con lo schermo che si illumina a con l'altra, ...........
.......... non lo so ma posso immaginare.

:october:

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 01/08/2021, 6:29

Ciao Cisco60
La registrazione del "fattaccio" non solo l'ho vista, ma l'ho anche esaminata al "rallenty".
***
Dal video, che ho riprodotto ingrandito e rallentato, anche se non si vede molto bene, sembra che effettivamente l'assessore avesse portato il cellulare all'orecchio sinistro, probabilmente, appunto, per chiamare la polizia.
A quel punto l'immigrato lo colpisce con un "gancio sinistro", con il quale, probabilmente, più che colpire l'assessore, voleva fargli saltare via di mano il cellulare (che infatti cade in terra).
***
Oltre al cellulare, però, cade a terra colpito anche l'assessore, il quale, diversamente da quanto da lui dichiarato, in quel momento, secondo me, non impugnava assolutamente nessuna pistola; e comunque, non ha sparato affatto mentre cadeva.
***
Il che si evince:
- dallo stesso video, sebbene in quel momento fosse di spalle;
- dalla circostanza che, "dopo" che lui era caduto, il marocchino era ancora vivo, vegeto e pimpante, per cui è escluso che il colpo sia partito accidentalmente a causa della caduta di Adriatici.
***
A questo punto del video, ben lungi dall'aggredire l'assessore steso a terra, l'immigrato (ancora perfettamente vivo e vegeto), si volta dalla parte opposta a lui e raccoglie da terra un oggetto, che sembrerebbe proprio il cellulare che gli aveva fatto schizzare via di mano; una volta raccolto il cellulare (cos'altro, sennò, avrebbe mai dovuto raccogliere?), l'immigrato si volta dalla parte dell'assessore, che, nel frattempo, è strisciato fuori vista dietro l'angolo dell'edificio, e si dirige verso di lui.
***
Io ho l'impressione che il magrebino si diriga verso di lui per resitituirgli il cellulare, altrimenti non vedo per quale motivo, prima di dirigersi verso di lui, avrebbe dovuto raccoglierlo; ma, ovviamente, si tratta solo di una mia ipotesi, perchè, in effetti, quello che ha raccolto non si riesce a distinguerlo.
E, probabilente, neanche Adriatici ha capito che cosa avesse in Mano Youns, e, quindi, temendo che avesse raccolto un oggetto per tirarglielo addosso, ha estratto la pistola e ha sparato "a colpo singolo", per "fermarlo"!
***
A questo punto, mentre sono entrambi fuori vista, il mio analizzatore "audio-video", sebbene la registrazione sia "muta", evidenzia un piccolo "climax", il quale potrebbe corrispondere al momento dello sparo, in quanto provocato da uno "shock" vibratorio dell'impianto elettronico della videocamera (ma anche questa è solo una mia congettura "molto" azzardata);
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/6e/26 ... NNE5_t.jpg
***
Dalla visione del video, secondo me, si possono dedurre solo i dati "oggettivi" e "congetturali" di cui sopra; i quali, comunque, congiuntamente o disgiuntamente, secondo me, sono più che sufficienti a lasciarci capire che Adriatici ha sparato soltanto "dopo" essere già caduto in terra, e, quindi, in modo assolutamente "intenzionale"; però, come ho spiegato, la sua intenzione, a mio parere, era solo quella di "bloccare" l'aggressione (vera o fraintesa), e non certo quella di "uccidere".
Altrimenti mi sembra ovvio che avrebbe continuato a sparare in "modalità semiautomatica".
***
Come ho detto, che Youns sia andato verso l’assessore per restituirgli il telefono, è solo una mia "congettura" per cercare di capire il "PERCHE'" di ogni suo singolo movimento; ed infatti ogni azione di una persona, sia matta o sia sana di mente, deve necessariamente avere una sua spiegazione.
Però non è escluso che il marocchino abbia raccolto da terra un altro oggetto, o per continuare a malmenare con quello il suo "avversario", ovvero per tirarglielo addosso (come credo che abbia immaginato Adriatici, per decidersi a sparare).
Ed invero, perché mai Youns avrebbe voluto restituire ad Adriatici il suo cellulare per consentirgli di fare quella telefonata che lui stesso un istante prima aveva cercato di impedirgli di fare?
***
Però il magrebino era uno squilibrato "ciclotimico", per cui era soggetto a "raptus" improvvisi, sia "aggressivi" che di "pentimento"; e quindi chi può dire cosa diavolo gli sia passato per la mente?
***
In effetti, guardando e riguardando il video, io ho l'impressione che lui non volesse colpire Adriatici per "aggredirlo fisicamente al volto", bensì che volesse colpire soltanto il cellulare, per impedirgli di chiamare la polizia: ed infatti, da quella posizione, se avesse davvero voluto colpirlo al volto, avrebbe usato un "jab" (diretto), e non un "hook" (gancio).
***
D'altronde, se davvero nella mano destra Adriatici avesse già impugnato la pistola prima di cadere (come ritieni tu), Youns, più che "matto", doveva essere proprio "scemo" per dargli un "jab".
Ed infatti anche un "matto" ci penserebbe due volte prima di aggedire un avversario che gli sta puntando addosso un'arma da fuoco.
No?
***
In ogni caso, oltre alla "perizia autoptica", a tal fine risulterà molto utile anche la "perizia balistica", al fine di stabilire:
- se il foro del proiettile è "circolare" (il che vorrebbe dire che Adriatici ha sparato ad altezza d'uomo, quando era ancora in piedi, perpendicolarmente al bersaglio);
- se il foro del proiettile è "ovaloide" (il che vorrebbe dire che Adriatici ha sparato quando era già caduto a terra, obliquamente al bersaglio).
Ovvero in posizione "intermedia".
***
Ma forse io mi sto facendo troppe pippe col cervello!
Parecchi anni fa, ero specializzato nel ricercare il "significato" delle riprese video (mal definite e prive di audio); ma ormai è passato davvero "tanto tempo" da allora!
Troppo!
***
Un saluto! :october:
***

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 195
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Danieleg » 01/08/2021, 13:18

elzide ha scritto:
31/07/2021, 11:23
Ciao Danieleg.
Secondo me, soltanto un pazzo terrebbe in tasca una pistola con il cane già alzato!
Infatti, come ho scritto, potrebbe aver armato il cane una volta estratta la pistola dalla tasca per averla pronta. ;)
Che senso ha avere in mano una pistola senza che sia "pronta all'uso"?

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 01/08/2021, 14:19

Ciao Danieleg
Ovviamente tutto è possibile!
Però, almeno per come risulta a me (almeno parlando di semiauto ad "azione mista" del tipo Beretta), se si porta la pistola in fondina per un eventuale "uso tattico", il colpo deve essere in canna con il cane abbattuto.
Ed infatti, in tal caso:
- se si estrae la pistola per sparare, è difficile che possa partire un colpo accidentale, perchè, per far partire il primo proiettile, occorre premere il grilletto con uno scatto deciso e intenzionale.
- però questo non vuol dire affatto che la pistola non sia "pronta all'uso", in quanto la "doppia azione" è un po' più dura, ma anche in tal caso l'arma è sicuramente pronta per l'uso immediato.
***
Ed infatti, per come hanno insegnato a me "tantissimi" anni fa, si arma il cane una volta estratta la pistola dalla fondina, solo in due casi:
- se si vuole sparare, mirando con calma, a un bersaglio lontano;
- se , senza sparare, si vuole intimidire un bersaglio vicino (è un messaggio molto chiaro: "come ti muovi ti fulmino!").
***
Ma, se si intende reagire in fretta ad una aggressione ravvicinata "in corso" (come nel caso, reale o presunto, di Voghera), una volta estratta l'arma, non si perde certo tempo ad alzare il cane col pollice: si spara direttamente e decisamente in doppia azione!
***
Queste sono le "regole d'ingaggio" che hanno insegnato a me, il secolo scorso; però con pistole ad "azione mista" del tipo Beretta.
Nel caso pistole a cani esterni con sicure molto particolari (come le varie versioni della 1911), e, soprattutto, nel caso delle pistole "striker operated", senza cani esterni (come la Glock), il discorso è molto diverso; ma, a parlarne, andremmo troppo fuori tema.
***
Un saluto! :october:
***

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1558
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Alex39 » 07/08/2021, 11:18

Comunque sia andata, il fatto che un tizio si sostituisca all'ordine costituito delle forze dell'ordine e con le conseguenze del caso, di fatto ha gettato altro discredito popolare sui possessori di armi.
Praticamente per colpa di uno non si fa credito a nessuno.

elzide
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 244
Iscritto il: 19/11/2018, 11:07

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da elzide » 07/08/2021, 13:52

Ciao Alex39.
Secondo me, invece, tutto dipende proprio da come sono andate le cose.
Ed infatti:
a)
Se Adriatici, facendo ricorso all'uso della sua pistola, ha ritenuto di potersi indebitamente sostituire alle forze di polizia per ristabilre l'ordine pubblico turbato dalle intemperanze di Youns:
- innanzittutto dovrebbe rispondere di "omicidio volontario" ai sensi dell'art.dell'art. 575 del Codice Penale;
- in secondo luogo dovrebbe rispondere anche di "usurpazione di pubbliche funzioni" ai sensi dell'art.347 del Codice Penale.
b)
Se, invece, come sembra, Adriatici stava appunto chiamando la polizia, ed ha fatto ricorso all'uso della sua pistola solo per difendersi da un'aggressione fisica diretta da parte di Youns:
- se riuscirà a dimostrare che la sua difesa era "proporzionata" all'offesa, verrà scriminato ai sensi dell'art. 52 Codice Penale;
- se, invece, risulterà che la sua difesa era "sproporzionata" rispetto all'offesa, allora dovrà rispondere di "eccesso colposo in legittima difesa, ai sensi dell'art. 55 Codice Penale.
***
Saranno i giudici a stabilire quale delle ipotesi di cui sopra ricorre, ai sensi dell'art. 533 del Codice di Procedura Penale, e poi a decidere di conseguenza.
***
Un saluto! :october:
***

Customs
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 475
Iscritto il: 12/12/2019, 16:48

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Customs » 07/08/2021, 15:37

Alex39 ha scritto:
07/08/2021, 11:18
Comunque sia andata, il fatto che un tizio si sostituisca all'ordine costituito delle forze dell'ordine e con le conseguenze del caso, di fatto ha gettato altro discredito popolare sui possessori di armi.
Praticamente per colpa di uno non si fa credito a nessuno.
Si è legalmente difeso di fronte a un energumeno delinquente/alterato che voleva
picchiarlo; ha fatto benissimo, non c'e nessun discredito.
In alcuni stati americani dove tutti viaggiano armati non succede proprio nulla, anzi sapere che il prossimo
è armato è un forte deterrente nei confronti dei rompicoglioni molestatori; altresì chi viaggia con un'arma alla
cintola è molto responsabilizzato e farà di tutto per evitare "questioni" potenzialmente pericolose.
Del resto, al di là dei pazzi che irrompono e sparano nelle scuole o altro con raffiche di AR15, non giunge mai notizia
di gente che si spara addosso per una mancata precedenza o per una discussione da bar ...
e giungerebbe ... altroché se giungerebbe ...

P.S. I sinistri antiarmi si dimenticano di quando il loro paladino Pisapia presentò una proposta di legge (che per fortuna non
ebbe seguito) per armare alla stregua dei Giudici i parlamentari in essere e pure cessati.

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1558
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Alex39 » 07/08/2021, 15:48

Customs ha scritto:
07/08/2021, 15:37
Alex39 ha scritto:
07/08/2021, 11:18
Comunque sia andata, il fatto che un tizio si sostituisca all'ordine costituito delle forze dell'ordine e con le conseguenze del caso, di fatto ha gettato altro discredito popolare sui possessori di armi.
Praticamente per colpa di uno non si fa credito a nessuno.
Si è legalmente difeso di fronte a un energumeno delinquente/alterato che voleva
picchiarlo; ha fatto benissimo, non c'e nessun discredito.
In alcuni stati americani dove tutti viaggiano armati non succede proprio nulla,
anzi sapere che il prossimo
è armato è un forte deterrente nei confronti dei rompicoglioni molestatori; altresì chi viaggia con un'arma alla
cintola è molto responsabilizzato e farà di tutto per evitare "questioni" potenzialmente pericolose.
Del resto, al di là dei pazzi che irrompono e sparano nelle scuole o altro con raffiche di AR15, non giunge mai notizia
di gente che si spara addosso per una mancata precedenza o per una discussione da bar ...
e giungerebbe ... altroché se giungerebbe ...

P.S. I sinistri antiarmi si dimenticano di quando il loro paladino Pisapia presentò una proposta di legge (che per fortuna non
ebbe seguito) per armare alla stregua dei Giudici i parlamentari in essere e pure cessati.
Certo, a parte che c'è chi ha sparato nel mucchio da una finestra di albergo, come alcune stragi avvenute nelle scuole, negli USA tutto funziona bene e di morti sparati sono pochissimi.
Comunque che chi plaude alla strage di Utoya dove un certo Anders Behring Breivik ammazzo 77 giovani, tutto va bene.

Customs
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 475
Iscritto il: 12/12/2019, 16:48

Re: Credo di aver capito esattamente come sono andate le cose a Voghera

Messaggio da Customs » 07/08/2021, 18:53

Cerca per favore di non estrapolare dal contesto le affermazioni
e di non torcere pro domo tua gli interventi.
Nessuno afferma ciò che dici e la faccenda "stragi" era in premessa.
Vabbe' che segui le orme dei tuoi capi politici, ma sarebbe meglio
usare la propria testa.

Rispondi